> Pressa piegatrice B3.ATA di Salvagnini. Efficienza nel processo e Industria 4.0 nativo

Italia, Sarego: B3.ATA è la presso piega per lavorazioni a kit, pronta per il futuro 

 

La pressa piegatrice B3.ATA di Salvagnini è una pressa piegatrice 4.0 nativa, predisposta per una completa connessione con il sistema produttivo in cui è inserita e al tempo stesso monitorabile in maniera remota.

Salvagnini presenta in anteprima mondiale la pressa piegatrice B3.ATA dotata di allestitori automatici utensili superiori ed inferiori e della tecnologia MAC che la rendono unica, adattativa e totalmente autonoma, nell’ottica di un’ottimale efficienza di processo e allineata al concetto Salvagnini di Industria 4.0.
Si tratta di una pressa piegatrice ad azionamento ibrido, che la rende una soluzione economica per quanto concerne i consumi, particolarmente ridotti. Sulla tecnologia dedicata alle presso piegatrici l’azienda italiana investe notevoli risorse per offrire agli utilizzatori soluzioni sempre più performanti.

 

 

 

La pressa piegatrice B3.ATA di Salvagnini è una pressa piegatrice 4.0 nativa che permette di avere un’ottimale efficienza di processo.

La pressa piegatrice B3.ATA di Salvagnini è una pressa piegatrice 4.0 nativa che permette di avere un’ottimale efficienza di processo.

Pressa piegatrice B3 con interfaccia iCON e ATA per azzerare il riattrezzaggio della pressa

Alla fiera BlechExpo 2017, in anteprima mondiale, la pressa piegatrice B3 di Salvagnini monta la nuovissima interfaccia utente iCON, frutto di un approfondita analisi di customer experience, per una intuitiva, facile ed immediata gestione della macchina e della produzione ed è equipaggiata con ATA superiore ed inferiore, il dispositivo brevettato per l’allestimento automatico degli utensili superiori ed inferiori.

Mutuato dal principio di funzionamento dell’ABA delle pannellatrici Salvagnini, ATA azzera il riattrezzaggio della pressa, cambia e regola cioè in automatico la lunghezza dell’utensile in circa 5 secondi, consentendo la produzione a kit anche in pressopiega.
La produzione a lotto unitario o a flusso veloce viene garantita anche grazie alla tecnologia adattiva MAC2.0, anch’essa mutuata dalla tecnologia proprietaria di pannellatura, che consente alla pressa piegatrice B3 di lavorare qualunque materiale di qualsiasi spessore senza che l’operatore debba intervenire nella sua regolazione.

Precisione e ripetibilità in base al comportamento reale del materiale

A straordinarie performance di precisione e ripetibilità contribuiscono le più recenti innovazioni in ambito MAC2.0 che includono il nuovo sistema compatto di misurazione dell’angolo AMS, che impiega un sistema laser ottico per misurazioni ancor più precise e che garantisce straordinarie performance di precisione e il sistema SCrowning che regola e compensa, real time, il valore di centinatura della pressa piegatrice in base al  comportamento reale del materiale.

Cosi, mentre SCrowning mantiene l’angolo costante per tutta la lunghezza di piega, AMS, misurando in un unico punto, permette di portare la piega all’angolo corretto.

Grazie poi al nuovissimo TFC, il controllo in circuito chiuso delle deflessioni della struttura, viene garantita in maniera autonoma la consistenza di piega anche al variare di lunghezza e resistenza del materiale. Il tutto senza nessun intervento attivo dell’operatore.

Maggiori informazioni: Salvagnini

 

 

 

 

Previous > Programmare i cobot. Universal Robots Academy cresce: i moduli per l'e-learning utilizzati da oltre 14.000 utenti
Next > Linea LPBB (Laser cutting - Punching - Buffering - Bending) di Prima Power: Combi Genius 1530, pannellatrice Express Bender EBe 5-3 e robot LSR di caricamento

You might also like

ifm > Sensori magnetici resistenti a pressioni fino a 500 bar

    Sensori magnetici resistenti a pressioni fino a 500 bar per il rilevamento di acciaio Nuovi sensori resistenti alla pressione Molto robusti grazie alla superficie attiva in metallo. Alta

E+E > EE364, trasmettitore compatto per umidità in olio

    EE364, trasmettitore compatto per umidità in olio La forma compatta e la robusta scocca rendono il trasmettitore per umidità in olio EE364 adatto per l’integrazione in applicazioni OEM.

> Comau e Siemens – Arriva il portfolio comune: Sinumerik run myRobot / Direct control

  Con il “Sinumerik Run MyRobot / Direct Control”, Comau e Siemens integrano il braccio robotizzato in modo diretto nell’ambiente della macchina CNC. Con questa integrazione aumenta efficienza e produttività complessive

Fanuc > Robot M900iB/280 con maggiore rigidità per massima precisione

  M-900iB/280, maggiore rigidità per la massima precisione Basato sull’estremamente efficiente M-900iB/360, il modello M-900iB/280 presenta un braccio J3 completamente riprogettato per offrire la massima rigidità. Il modello M-900iB/280 è

Schmalz > Ventose magnetiche per movimentazione automatica e manuale

    Schmalz presenta alla Fiera Motek la nuova serie di ventose magnetiche Alla Fiera Motek 2016 di Stoccarda (dal 10 al 13 ottobre) J. Schmalz GmbH presenterà le sue

Aardwolf > Pinza sollevatrice per lo spostamento di lastre

        Pinza sollevatrice Aardwolf 30 La pinza sollevatrice brevettata Aardwolf è un accessorio per il sollevamento e lo spostamento di lastre. Le pinze Aardwolf incorporano un dispositivo

GE > Campagna mondiale “Women in Tech”: obiettivo 20.000 donne in ruoli tecnologici entro il 2020

      Aumento del PIL fino al 10% negli USA e tra il 5 e il 12% nei paesi OCSE Una campagna mondiale per attirare talenti e colmare il

Linde > Ottimizza la visibilità e la sicurezza con i carrelli elettrici E20R-E35R

        Linde Material Handling ottimizza la visibilità e la sicurezza con i carrelli elettrici E20R-E35R I carrelli elevatori elettrici Linde E20 – E35 con una portata da

> Quanto è innovativa l’industria svizzera?

  di Franziska Breunig L’associazione Swissmem ha condotto uno studio sulle  capacità che rendono innovativa l’industria svizzera delle industrie meccaniche elettriche e tecniche (MEM). I risultati indicano chiaramente che le